Gavagno in vitalba con nocciole

Piove, finalmente!
Oggi è il primo di settembre, e io entro in modalità autunnale.
Dopo due giornate terribilmente calde, la pioggia di questa notte è arrivata come una benedizione, per me, per gli incendi, per le piante, per gli animali, per la terra.

Questa mattina prima di mettermi al lavoro sono uscita a respirare l’aria umida e a sentire il fresco.
Ho fatto due passi sotto casa e ho scoperto delle piante di nocciolo che non avevo mai notato prima.
Che gioia scoprire, tra le foglie secche ai pedi delle piante, tante piccole nocciole dorate!

Gavagno con nocciole

Volevo raccoglierne solo qualcuna, poi mi sono trovata come Mei, la protagonista di Tonari no Totoro, a raccoglierle una dopo l’altra, ad ogni passo, come se qualcuno le avesse lasciate come traccia lì per me.
E’ stato un momento magico!
Se ho incontrato Totoro? Questo non posso dirvelo…. 😉

Comunque, per essere stata fuori pochi minuti, ho fatto un buon raccolto!

Gavagno in vitalba

Vi ricordate di questo cestino? E’ un piccolo lavoro di qualche anno fa, ve lo avevo mostrato quando era ancora fresco e verde.
La struttura è in salice pelato e l’intreccio in giovani e sottili tralci di vitalba.
E così vi ho mostrato anche come diventa la vitalba una volta asciutta. 🙂

Speriamo che questo autunno sia piovoso e pieno di splendidi colori caldi!

Precedente Sagra dei Thèst 2017 Successivo Sagra dei Thést: il cesto da picnic